Archive for the ‘Senza prudenza. Novità e indiscrezioni sul mondo editoriale.’ Category

Senza Prudenza: Transeuropa diventa (anche) un’agenzia letteraria. “Mondadori e Rizzoli pescano gli esordienti da noi…”

24 novembre 2010

Affaritaliani intervista Giulio Milani.

Giulio Milani, editore della “nuova” Transeuropa, casa editrice rilanciata dopo i fasti anni ’80 (grazie allo scouting di Tondelli), rivela in anteprima ad Affaritaliani.it che nel 2011 avvierà un’agenzia letteraria: “Mi ispiro a quanto succede nei paesi anglosassoni. In Italia, su questo fronte, c’è un vuoto culturale e imprenditoriale da colmare. L’idea è quella di riuscire a far campare gli scrittori coi proventi del proprio lavoro…”. Non a caso Mondadori e Rizzoli hanno appena “scippato” i migliori esordienti di Transeuropa: Fabio Genovesi, Giuseppe Catozzella e Andrea Tarabbia (“Non lo considero un furto. Mi auguro il più grande successo, dal punto di vista editoriale per noi significa tascabili e altri introiti legati all’indotto per aver scoperto autori validi).

La casa editrice di Massa Carrara si muove anche sulla poesia (“Anche grazie all’inedito abbinamento di poesia e musica indipendente italiana abbiamo ‘inventato’ un mercato per la poesia. I numeri non sono alti, ma ci consentono di rientrare delle spese e di ottenere un piccolo guadagno, il che non è poco visto che in questo modo riusciamo a intercettare la ricerca”) e lancerà la nuova collana “Inaudita Big”, con testi inediti di Marcello Fois, Fabio Geda e altri “big”. (more…)

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Senza Prudenza: Michela Murgia – “Ecco perché sto con la giornalista precaria del Corriere in sciopero della fame…”

19 novembre 2010


Affaritaliani ospita questo intervento di Michela Murgia:

“Il caso di Paola Caruso, la collaboratrice precaria del Corriere che ha iniziato lo sciopero della fame quando dopo sette anni le è stato detto che non sarebbe mai stata assunta, sta trovando in rete reazioni contraddittorie. Da un lato c’è chi sostiene che la sua battaglia è quella di una intera generazione che non riesce a progettarsi il futuro. Dall’altro c’è chi dice che non si può usare la minaccia dell’autolesionismo per chiedere per sé quello che altri attendono senza fare storie, magari invecchiandoci su. Non ho dubbi su da che parte stare: quando un sistema ti usa per quel che servi e fa finta di non vedere quello che invece serve a te, tutti i mezzi legali sono leciti per farglielo notare, anche quello che sta scegliendo Paola. (more…)

Senza prudenza: La battaglia sui pacchi postali contenenti libri continua…

25 ottobre 2010

“Continua a rimanere fortemente critica la nostra posizione rispetto a questo decreto: la spedizione di libri attraverso pacchi postali ha costituito da sempre una fondamentale opportunità per diffondere i prodotti editoriali nel nostro Paese, ma il decreto del Ministero dello sviluppo esclude inspiegabilmente forme di agevolazione per tali prodotti”. E’ ancora una volta forte la reazione del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo dopo la firma del decreto che istituisce le tariffe agevolate postali per l’editoria. Al centro dello scontro il fatto che nel provvedimento si dimentichi la parte dei pacchi contenenti libri, fondamentali per gli editori di libri e per i quali l’abolizione delle tariffe agevolate ha comportato rincari del 600%. (more…)

Senza prudenza: La denuncia: “In libreria migliaia di falsi libri ‘salvaforesta’…”

21 ottobre 2010

“Green”, il più possibile “green”, perché “green” di questi tempi è (fin troppo) “bello”. Non a caso, ultimamente gli esperti di marketing di qualsiasi azienda non “impongono” altro ai dirigenti di turno: puntare sul “green”… Accade anche nell’editoria, dove una delle mode più politicamente corrette del momento è quella di utilizzare carte per i libri dotate di certificazione Fsc e/o riciclate. Non che ci sia niente di male, anzi.

Peccato che, stando alla denuncia di Luigi Bechini, responsabile Certificazioni Geca Spa (litografia industriale specializzata nella stampa di libri di narrativa e saggistica) che abbiamo raccolto, ci siano “migliaia di ‘falsi’ libri Fsc sul mercato. Colpa di editori come minimo “distratti” (o “con scarsa conoscenza delle regole che governano la catena di custodia FSC”, come ci spiegherà Bechini), e di stampatori (forse) un po’ “spregiudicati”…

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Senza prudenza: Cortellessa attacca Carla Benedetti.

20 luglio 2010

Poche cose sono più ineleganti che difendere il proprio lavoro dalle critiche. Posso ben dirlo proprio perché sono un critico. Con Senza scrittori, però, mi trovo per così dire dall’altra parte della barricata e qui su Affari italiani già più volte mi sono visto costretto a correggere inesattezze o sviste, nella ricezione del film da me realizzato insieme a Luca Archibugi per la RAI Cinema di Franco Scaglia.
Se però mi sono lasciato andare a un comportamento che in genere depreco, il che peraltro reitero in questo momento, è per un semplice motivo. Non essendo ancora il film ufficialmente distribuito, ed essendosi svolta sinora una sola anteprima (all’Azzurro Scipioni di Roma il 28 giugno), purtroppo solo pochi hanno avuto occasione di vederlo, e so con assoluta certezza che diverse delle numerose persone che in queste ultime settimane lo hanno commentato, molto semplicemente non lo hanno visto. Alice Di Stefano – che sul Giornale ha protestato per l’assenza, dal capitolo del film dedicato alla serata finale del premio Strega 2009, del libro di sua madre Cesarina Vighy – lo ha, qui, pubblicamente ammesso (dicendo di esserselo però fatto raccontare nel dettaglio) e le do atto di questa sincerità. Con lei, che conosco da quattordici anni, ho provveduto a spiegarmi personalmente, scusandomi per essere entrato in una sua vicenda privata che lei stessa aveva messo in campo ma che evidentemente non sta a me giudicare. (more…)

Senza prudenza: Gian Arturo Ferrari e il ‘Desiderio’ misterioso…

6 luglio 2010

Continua a far parlare sulla stampa e sul web l’intervista di Affaritaliani.it a Gian Arturo Ferrari pubblicata lo scorso 2 luglio. L’ex direttore della Divisione Libri della Mondadori, attualmente presidente del nuovo Centro per il Libro, oltre a commentare, a modo suo, la vittoria al Premio Strega di Antonio Pennacchi (“Sono molto contento. Penso che Pennacchi sia un grande scrittore, oltre che un personaggio che ispira simpatia. ‘Canale Mussolini’ – edito da Mondadori, ndr – era il miglior libro in cinquina. Non sono più io a guidare la Mondadori, ma sono convinto che si sia impegnata moltissimo, come sempre. Sia quando c’ero io sia ora che il mio posto è stato preso da Riccardo Cavallero, la casa editrice di Segrate non ha mai amato lo spirito di Pierre de Coubertin. L’importante è vincere, non certo partecipare! Chi decide di partecipare allo Strega poi non può non impegnarsi…”), ha anche smentito un suo possibile addio alla presidenza del Centro per il Libro (“Ho accettato il ruolo e porterò avanti il lavoro. Tengo a mantenere gli impegni che assumo. Nonostante le difficoltà che ci sono, come è normale che sia”). (more…)

Senza prudenza: Premio Strega. In libreria (per ora) la Avallone continua a surclassare Pennacchi…

6 luglio 2010

In libreria la Avallone batte Pennacchi nonostante lo Strega. Tale semplificazione giornalistica non è frutto di fantasia (parlano i numeri), ma è destinata a ribaltarsi molto a breve. Sempre che…

Prima i fatti: al momento, nella top ten dei libri più venduti della settimana, “Acciaio” (Rizzoli), nonostante la sconfitta a sorpresa nella serata finale del premio letterario più famoso e discusso (andata in scena lo scorso 2 luglio), sale al quinto posto, mentre il trionfatore Pennacchi (per ora…) si deve accontentare della 14esima posizione con il suo bel “Canale Mussolini” (Mondadori).

La classifica, redatta da Arianna Informazioni Editoriali, che Affaritaliani.it pubblica come ogni lunedì in anteprima e in una versione aggiornata rispetto a quella che si può trovare sui quotidiani nel weekend precedente, si riferisce ai giorni compresi tra il 26 giugno e il 2 luglio. In pratica siamo nell’immediata vigilia dello Strega, quando (Affaritaliani.it a parte…) quasi tutti davano per strafavorita la Avallone. È evidente come la maggior parte dei lettori si è lasciata influenzare dalle voci della vigilia, premiando la gettonatissima esordiente di casa Rizzoli. Ma, allo stesso tempo, va precisato che finora la Avallone ha venduto sin dall’uscita decisamente più di Pennacchi.

A questo punto sarà interessante vedere quante copie (e quante posizioni guadagnate in classifica) porterà a Pennacchi la vittoria del premio. Il suo “Canale Mussolini” è senza dubbio un libro meno commerciale di “Acciaio”, ma il Premio Strega è in grado di trascinare anche i testi più ostici, si sa. Bisognerà però aspettare fino a lunedì prossimo per sancire ufficialmente l’eventuale sorpasso con la nuova classifica. Sempre che l’Acciaio-mania non continui alla faccia degli Amici della Domenica e delle manovre dietro le quinte…

Antonio Prudenzano

Articolo originalmente uscito su Affaritaliani.it il 5/07/2010

Senza prudenza: Tullio De Mauro ad Affaritaliani.it. “Riforme del regolamento? Ci vuole pazienza…”

5 luglio 2010

Il giorno dopo il trionfo di Pennacchi con ‘Canale Mussolini’ (Mondadori), parla con Affaritaliani.it il presidente del Premio Strega Tullio De Mauro: “I libri in cinquina erano tutti interessanti. ‘Canale Mussolini’ è un grande romanzo, una storia nazionale, che coinvolge la memoria delle numerose famiglie venete portate con la forza nelle paludi pontine, non raccontando però l’altra parte. E cioè chi in quelle paludi ci viveva ed è stato estromesso. E non erano solo agrari, ma anche povera gente delle montagne. Quello di Pennacchi resta comunque un libro bellissimo”.

Il migliore in cinquina?

De Mauro: “Forse. Per rispondere occorrerà far passare qualche anno. Deciderà il tempo”.

De Mauro, per chi ha votato ieri?

“Renderlo noto pubblicamente non ha nessuna rilevanza, il mio è un voto come gli altri”.

Tutti (o quasi) quest’anno si aspettavano la vittoria di un esordiente, e invece ha trionfato il navigato Pennacchi…

De Mauro: “Sorrentino è un esordiente per modo di dire, vista la sua notorietà nel mondo del cinema. La Avallone, invece, è un’esordiente vera, e ha sfiorato il successo. Anche il suo è un ottimo libro, del quale si parlerà ancora a lungo”. (more…)

Senza prudenza: intervista a Gian Arturo Ferrari. “Felice per Pennacchi. La Mondadori allo Strega va per vincere”

4 luglio 2010

“Purtroppo ieri, dopo tanti anni, non sono potuto essere presente alla serata finale dello Strega. Ma solo perché ero già impegnato a Venezia per fare un corso alla Fondazione Cini…”. Ma Gian Arturo Ferrari, presidente del nuovo Centro per il Libro ed ex direttore della Divisione Libri della Mondadori, contattato telefonicamente da Affaritaliani.it, a proposito della vittoria di Antonio Pennacchi di ieri, ci tieni comunque a dire la sua: “Naturalmente sono molto contento. Penso che Pennacchi sia un grande scrittore, oltre che un personaggio che ispira simpatia. ‘Canale Mussolini’ (edito da Mondadori, ndr) era il miglior libro in cinquina”.

Ferrari, come giudica la sconfitta bruciante della Rizzoli (“Acciaio” della strafavorita Silvia Avallone è arrivato secondo, ndr). Si diceva che la Mondadori quest’anno non si sarebbe “impegnata”, e invece…

Ferrari: “Non sono più io a guidare la Mondadori, ma sono convinto che si sia impegnata moltissimo, come sempre. Sia quando c’ero io sia ora che il mio posto è stato preso da Riccardo Cavallero, la casa editrice di Segrate non ha mai amato lo spirito di Pierre de Coubertin. L’importante è vincere, non certo partecipare! Chi decide di partecipare allo Strega poi non può non impegnarsi… Ma ribadisco, la Mondadori ha rivinto lo Strega perché quello di Pennacchi era il libro migliore”. (more…)

Scarpa ad Affaritaliani.it: “Allo Strega voto per Pavolini”

30 giugno 2010

Giovedì al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma, si assegna il premio Strega. In queste ore di vigilia, inevitabili indiscrezioni dell’ultima ora a parte (vedi box a destra per leggere quelle raccolte da Affaritaliani.it, ndr) sta facendo discutere il documentario “Senza scrittori”, realizzato dal noto critico letterario Andrea Cortellessa e dal regista Luca Archibugi. Sul blog “Lipperatura” (curato da Loredana Lipperini) è in corso un dibattito piuttosto acceso proprio sui temi affrontati nell’inchiesta. Tra gli interventi, anche quello del discusso vincitore del Premio Strega 2009 Tiziano Scarpa. Affaritaliani.it ha parlato con l’autore de Le cose fondamentali”, romanzo da poco pubblicato da Einaudi, della scarsa attenzione da parte della stampa tradizionale per le voci letterarie emergenti, del ruolo del web, del Premio Strega e del suo rapporto con il marketing; in più, ‘l’Amico della domenica’ Scarpa ha svelato per chi voterà  giovedì e si è complimentato con i tentativi di riforma del premio letterario italiano più noto e capace di attrarre polemiche…

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