Recensione: Catania Giusto – “Mondo bastardo”

“La pace meticcia. Giusto Catania si aggiudica il Premio «Francesco Alziator – Città di Cagliari» per la saggistica”

di Asfodelia Dream

Giusto Catania, Mondo bastardo, :duepunti edizioni

Càpita che le vittorie raggiunte nei premi letterari giungano per  fare sciogliere più nodi. Fino a puntare sulla scelta di un mondo meticcio, per capire cosa potrebbe comportare la rottura della «staticità incorruttibile della cultura».

Così accogliamo la notizia dell’assegnazione del Premio Francesco Alziator per la saggistica edizione 2010 a Mondo Bastardo, Globalizzati e meticci: quale futuro stiamo costruendo? (prefazione di Stefano Rodotà, :duepunti edizioni, pp. 240) di Giusto Catania, insegnante ed ex-parlamentare europeo (Sinistra Unitaria Europea), come se ci trovassimo a raccogliere il messaggio che esso contiene, come se si trattasse di una nota su cui puntare per raggiungere l’obiettivo di una convivenza pacifica.

Nel libro edito dalla :duepuntiedizioni, Giusto Catania delinea e argomenta elementi per il “suo” orizzonte “bastardo”. E finisce per tracciare «un’ipotesi “scomoda” sullo stato attuale delle cose: la società multiculturale non è una speranza per il futuro, un’opzione di convivenza pacifica, ma, al contrario, è l’emblema della contrapposizione costante tra culture. E prospetta un’alternativa: o si afferma un modello di società etnocentrico e xenofobo, oppure dovremmo esser in grado di costruire un’opzione altra, un’idea di società in cui le culture possano contaminarsi, in cui il meticciato diventi l’unica opzione plausibile per rompere la staticità incorruttibile della cultura. Un’Europa bastarda e, con ancora più ambizione, un mondo bastardo rappresentano l’unica soluzione per affermare la pace».

Un raccordo ulteriore: la premiazione si è svolta lo scorso 29 ottobre in Sardegna, nell’isola dell’intellettuale, scrittore ed etnografo Francesco Alziator (1909/1977): è una circostanza che ci spinge a sentire la risonanza editoriale di quest’evento anche con l’eco di una suggestione ibseniana dettata dal ricordo del richiamo del mare. Dalla Sardegna, l’isola di Francesco Alziator, alla Sicilia, l’isola di Giusto Catania.

cinquantacinque.it, 4/11/2010.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: